“Quali azioni la Regione intende intraprendere in merito ai livelli di Torio 232 riscontrati dall’ARPA nell’area del poligono militare di Cordenons, San Quirino, Vivaro e San Giorgio della Richinvelda in provincia di Pordenone”. Questo è quanto chiede il consigliere di SEL Alessio Gratton in un’interrogazione scritta depositata oggi in Consiglio.

“I dati forniti dall’ARPA provinciale – commenta Gratton – rivelano la presenza nel sito di percentuali allarmanti di questo metallo radioattivo, capace di rilasciare particelle addirittura sei volte più pericolose dell’uranio impoverito ed il cui massimo livello di tossicità viene raggiunto 20-25 anni dopo il suo utilizzo.

La presenza del torio 232 riscontrata in quattro bersagli mobili è molto presumibilmente collegata alle esercitazioni militari degli anni ’80-’90 e rappresenta, a tutt’oggi, un grave pericolo per l’ambiente e per la salute umana, dal momento che queste sostanze vengono rilasciate nell’aria e, data la conformazione geologica, penetrano in profondità nel terreno raggiungendo le falde acquifere”.

“Con questo atto – continua il consigliere di SEL – chiediamo alla Regione non soltanto di procedere ad analisi più accurate dei livelli di contaminazione ma anche, di concerto con il Governo ed i Comuni interessati, di accertare eventuali responsabilità e di procedere alla bonifica dell’area. Ferma restando l’assoluta necessità di evitare che in futuro possano ripresentarsi analoghe situazioni di tale gravità”.

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