Nell'assestamento la disponibilità di risorse complessive assegnate alle Direzioni è aumentata di 47 milioni di euro rispetto al 2014

“La disponibilità di risorse complessive alle Direzioni nell’assestamento rispetto a quelle del 2014 è aumentata di 47 milioni di euro: in attesa di poter tutti approfondire i contenuti della sentenza della Corte sul ricorso della Val D’ Aosta, l’unico dato politico certo dell’intesa Serracchiani – Padoan è questo, e nessuno può affermare che non abbia prodotto un beneficio immediato per il bilancio della Regione e i cittadini del Fvg”. Lo ha dichiarato Giulio Lauri, capogruppo di Sel in Consiglio regionale, rispondendo a Renzo Tondo nel corso della discussione generale sull’ assestamento di bilancio 2015.

“Altro che dimettersi dagli incarichi nazionali: come dimostra anche la riforma della portualità italiana, il peso politico del Presidente della Regione rispetto alla scorsa legislatura è aumentato e non diminuito, e con lo Stato non vogliamo avere un rapporto di competizione ma di leale collaborazione e questo non ci impedisce di opporci a tutte le scelte che consideriamo ingiuste come nel caso del prelievo di 15 milioni di euro dai nostri Fondi europei”.

“L’utilizzo delle risorse disponibili previste dall’Assestamento di bilancio è pienamente condivisibile: tutta la differenza in più rispetto all’anno scorso anche questa volta viene destinata all’economia e al lavoro per rispondere alla crisi.

MAGGIORI RISORSE RISPETTO AL 2014:

+ 12 milioni per il lavoro

9 milioni per le attività produttive

+ 21 milioni agli Enti locali per il volano opere

Parallelamente diamo gambe alle due riforma più importanti: quella degli Enti Locali, con un aumento dello stanziamento complessivo e degli spazi finanziari ai Comuni, e quella della Sanità a cui destiniamo 40 milioni di euro, per i quali la scommessa sta nello spendere meglio cominciando ad investire nell’offerta di salute sul territorio.

E ancora l’ambiente, con la parola “Prevenzione” che per la prima volta irrompe nel bilancio della regione per la lotta al dissesto idrogeologico, con 5 milioni di euro per la prevenzione delle calamità naturali, 3,5 per le opere idrauliche e 2,3 per quelle opere idraulico – forestali. In questo settore in futuro sarà indispensabile potenziare anche le risorse umane destinate al rafforzamento del Servizio geologico regionale.

Come in ogni manovra, è presente anche qualche criticità che è importante cercare di affrontare da qui alla discussione in aula” – ha continuato Lauri. “Rispetto agli anni passati le risorse destinate alla Cooperazione internazionale allo sviluppo sono decisamente insufficienti e vanno aumentate. E, per quanto riguarda la Cooperazione sociale, sulla quale il Fvg è da sempre considerata una Regione capofila, vanno risolti dei problemi introdotti dalla normativa statale che riguardano il profilo formativo di alcune centinaia di educatori ed operatori sociali, che qualora non vedessero riconosciuti gli anni di esperienza lavorativa pregressa potrebbero vedere messa a rischio la prosecuzione del proprio lavoro.

Dal momento che l’assestamento prevede, infine, la conferma di rilevanti interventi sugli impianti sciistici discussi già nelle scorse legislature, è importante mettere anche il Consiglio nelle condizioni di approvarli dopo avere condiviso con la Giunta un’analisi accurata su dove e come orientare i progetti di ampliamento dei poli sciistici, considerando bene l’esposizione dei versanti in relazione all’innalzamento dello zero termico, le potenzialità o meno per l’economia del nostro turismo della vicina presenza di impianti di altri paesi, e il diverso impatto ambientale determinato dall’ampliamento degli impianti esistenti oppure dall’intervenire per la prima volta su versanti montani ancora vergini.”

 

Comunicati Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *