Su proposta del Consigliere di SEL per il FVG Giulio Lauri, la IV Commissione del Consiglio regionale riunita oggi a Trieste ha inserito l’elettrificazione delle banchine portuali fra le proposte da avanzare prima alle altre Regioni italiane e poi all’Unione Europea nella fase ascendente del processo decisionale comunitario in tema di energia. In sostanza la richiesta è che le istituzioni italiane propongano all’Europa di istituire, fra i lavori di infrastrutturazione energetica oggetto di aiuto comunitario, una nuova linea di finanziamento dedicata alla infrastrutturazione elettrica delle banchine portuali in modo da fare sì che in fase di attracco e di carico e scarico esse non siano costrette a tenere accesi i motori.”

“Uno studio dell’Ispra, commissionato dal Comune di Trieste nel 2012 e recepito nel Piano di azione per l’energia sostenibile ed il ciclo dei rifiuti.  ha dimostrato che le emissioni dei motori delle navi ferme nel porto per le operazioni di carico/scarico merce costituiscono il 20% dell’inquinamento atmosferico cittadino – ha ricordato Lauri –  un valore assolutamente comparabile a quello derivante dai grandi impianti industriali come la Ferriera di Servola.”

“Se l’Europa approvasse questa  proposta – ha concluso Lauri – in tutti i Porti industriali europei collocati in prossimità di centri abitati le navi disporrebbero di un fonte di energia più pulita per tutto il tempo della loro permanenza, permettendo così di ridurre sensibilmente l’inquinamento e l’impatto ambientale nelle città e questo varrebbe in primis per Trieste che sta vedendo crescere sempre di più i suoi traffici e l’economia e l’occupazione a questi legati”.

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